Elenco degli insetti post-raccolta
Psocide (pidocchio dei libri)
Nome scientifico: Liposcelis bostrychophilus
- Ordine
- Psocotteri
- Classificazione
- Secondaria
- Incubazione a 20 C
- 5-7 giorni
- Incubazione a 30 C
- 3-5 giorni
Descrizione
Liposcelis bostrychophilus, uno psocide (pidocchio dei libri), è minuto: di norma circa 1 mm, occasionalmente fino a 2 mm. Il corpo è molle, debolmente sclerificato e spesso traslucido. La colorazione va dal biancastro al paglierino pallido fino al bruno scuro o quasi nero. Le antenne sono molto lunghe, sottili e filiformi. I femori posteriori (metafemori) sono vistosamente ingrossati. L'aspetto generale è stretto e delicato.
Rilevamento
Segni di infestazione da psocide Liposcelis bostrychophilus nei cereali immagazzinati:
- Cereale umido (>14% di umidità) e alta umidità relativa; fini umidi, incrostati o agglomerati.
- Muffa visibile e odore di muffa; gli psocidi sono fungivori e strettamente associati alla microflora.
- Avvistamento diretto di insetti minuti, molli, atteri, beige-grigi (circa 1-2 mm), che si muovono rapidamente su superfici, scarichi, cuciture e pareti del silo.
- Exuvie e frass/polvere fine sui chicchi; pericarpo opacizzato da rosura superficiale.
- Deterioramento: croste, aumento di fini/impurità e punti caldi localizzati o lieve aumento di temperatura.
- Campioni positivi da sonde o setacci con ninfe e adulti concentrati in microhabitat umidi.
Danni
Come infestante secondario dei prodotti immagazzinati, non penetra né segna i chicchi integri. Il danno è sottile e non diagnostico: bruca prima il germe dei chicchi spezzati, poi l’endosperma amidaceo esposto del cereale già danneggiato. Prevalentemente micetofago e saprofago, causa perdita di qualità soprattutto per contaminazione: deiezioni, esuvie e corpi aumentano i fini, alterano le partite e ne abbassano la classe. Le infestazioni pesanti possono ricoprire le passerelle dei silos rendendole scivolose. Polvere e allergeni di popolazioni dense possono provocare reazioni allergiche e respiratorie negli operatori sensibili. Insieme alla microflora associata, l’abrasione può favorire muffe localizzate, agglomerazione, odori di muffa e minore scorrevolezza.
Ambiente
Igrofila e sinantropica, Liposcelis bostrychophilus prospera in ambienti umidi di stoccaggio dei cereali - granai, silos, magazzini, impianti di trasformazione, abitazioni e musei - soprattutto dove l’umidità del grano è elevata, foraggiando sulla superficie della massa di cereali.
Prodotti infestati
Prodotti animali e vegetali, funghi, cereali immagazzinati, alimenti confezionati, adesivi, prodotti cartacei, tessuti.
Ciclo di vita
Liposcelis bostrychophilus è emimetabolo: dalle uova schiudono ninfe morfologicamente simili agli adulti. Le ninfe sono sempre attere e attraversano stadi ninfali successivi prima della muta imaginale. Gli adulti possono essere atteri o alati. Le femmine depongono le uova direttamente sul substrato alimentare, disperdendole sulla derrata. Riproduzione e sviluppo sono favoriti da condizioni calde e umide; gli psocidi richiedono in genere umidità relativa superiore al 60%, e gli adulti prosperano a temperatura elevata e alta umidità per riprodursi con successo. In queste condizioni, le popolazioni possono aumentare rapidamente in magazzini di cereali umidi e mal ventilati, degradando la qualità e contaminando il prodotto.
Distribuzione geografica
Mondo.
Specie simili
Possono essere confusi con alcune specie di acari predatori di dimensioni maggiori.